Wedding in Monferrato

tratto da:   www.rivistasitiunesco.it/articolo.php?id_articolo=1468
Le considerazioni dei Tour Operator stranieri:
A quindici giorni dall’educational arrivano i primi report da parte dei tour operator provenienti da Canada, Inghilterra, Russia, Stati Uniti e Irlanda coinvolti nel progetto Wedding in Monferrato organizzato dal Consorzio operatori turistici Asti e Monferrato e dal Consorzio operatori turistici Langa Astesana Riviera in collaborazione con la società Wedding Divino in qualità di partner tecnico, con il contributo del Programma Unesco e dell’Assessorato al Turismo della Provincia di Asti e il patrocinio della Regione Piemonte.

Come ci vedono i tour operator stranieri? Cosa apprezzano del nostro territorio? Quali sono i punti di debolezza?

I costi concorrenziali, gli scenari e i paesaggi, la gestione familiare, gli interni molto curati, l’idea dell’albergo diffuso di Moleto e la grapperia di Berta, l’organizzazione e il servizio di trasporti proposti rappresentano i punti di forza evidenziati da tutti i tour operator di Wedding in Monferrato.

Entrando nel dettaglio delle preferenze dei singoli, invece, gli americani – per i quali i matrimoni in Piemonte sono, di norma, sinonimo di laghi – hanno scoperto con sorpresa che il sospirato “si” può essere pronunciato anche tra i filari di barbera o nelle “cattedrali sotterranee”.

Per il mercato canadese la location ideale è la Canonica di Corteranzo, per i russi invece le Cantine Gancia, soprattutto per il grande richiamo che questo marchio ha a Mosca e San Pietroburgo.

Il forte apprezzamento da parte dei tour operator inglesi sarà, invece, testimoniato dalla prossima uscita della rivista per la sposa “Brides Magazine” (www.bridesmagazine.co.uk) che al numero in edicola a maggio allegherà un dvd, distribuito in 80 mila copie dal titolo “Sposarsi nel Monferrato e in Piemonte”.

Le quattro strutture che hanno ricevuto i maggiori riscontri positivi sono il Ca’ Vittoria di Tigliole d’Asti, i Tre poggi di Canelli, la Tenuta la Romana di Nizza Monferrato e la Locanda Martelletti di Cocconato e verranno presentate nel settembre prossimo in Inghilterra al London Bridal Show.

Tra le criticità è, invece, emerso il fatto che il Monferrato, ad oggi, non ha un brand che lo caratterizzi in modo inequivocabile all’estero, una mancanza cui deve sopprerire la rete impreditoriale cercando di migliorare, e in alcuni casi costruire, “l’orgoglio Piemonte” (“Wedding in Monferrato” rientra nel progetto “Monferrato Expo2015”, che ha come scopo proprio quello di affermare il Monferrato anche come marchio).

Altre debolezze registrate sono, inoltre, gli esterni curati meno degli interni (elemento importante in quanto gli stranieri amano sposarsi all’aperto), l’approccio poco “fiendly”, l’assenza in alcuni casi delle piscine, la mancanza di informazioni accurate sul web.

Il Comune di Nizza Monferrato ha, intanto, dato la disponibilità a celebrare i matrimoni sul Campanon, abbinando alla particolare location anche il successivo volo in mongolfiera.

Alla prima coppia straniera che deciderà di sposarsi in Monferrato e ai loro testimoni verrà, inoltre, offerta l’ospitalità gratuita nella location che sceglieranno.

Per mettere a frutto i suggerimenti raccolti, il Consorzio operatori turistici Asti e Monferrato e il Consorzio operatori turistici Langa Astesana Riviera organizzeranno a breve, in collaborazione con la società Wedding Divino, degli incontri formativi/informativi con le strutture ricettive.

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